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Inizia
la sua carriera artistica all’età di sedici anni, frequentando
corsi di moderno con Antonella Crucitti, la quale gli offre una borsa
di studio per la danza classica. Partecipa come primo ballerino all’inaugurazione
del Teatro del “Castello Maniace” di Siracusa e all’apertura
dei Giochi della Gioventù 1991.
Trasferitosi a Siena nel 1992, per motivi di studio, inizia a frequentare
corsi di jazz funky con Micheal Antony Kerr e contemporaneo con Deanna
Losi, partecipando a numerosi spettacoli ed al concorso “A Tutto
Jazz” tenutosi a Castiglioncello (LI) nel 1995.
Nel 1995 approda come allievo all’ “Associazione Ballerini
Senesi” diretta da Maresa Moglia dove segue rispettivamente corsi
di classico e contemporaneo.
Continua a perfezionarsi studiando a New York alla “Brodway Dance
Center” allo “Step” e alla “Alvin Ailey”
con artisti di fama internazionali quali: M.Assaf, S.Taylor, Glenn &
Brian, Atwell, Hatchett, S. Samuels, Mosley. In Italia partecipa a vari
stage tenuti da: Marta Casari, George Bodnarciuc, Raffaele Paganini, Stefania
Di Cosmo per la danza classica; Mia Molinari, Mauro Mosconi, Luca Tommasini
per la danza Jazz-Funky; Andrè De La Roche, Patrick Dunkan per
la danza jazz; Anna Rita Larghi, Daniele Ziglioli per il modern jazz;
Catherine Cordier, Virgilio Sieni, Roberto Castello, Susanna Beltrami
per la danza contemporanea.
Nel dicembre del 1999 partecipa, in veste di solista a Telethon presso
il “Teatro del Popolo” di Colle Val d’Elsa (SI).
Nel 2002 frequenta i corsi dell’Accademia Isola Danza (la Biennale
di Venezia) con Carolyn Carlson, Simona Bucci, Andrew Harrwood, Benoìt
Lachambre, Azpillaga In??aki, Wim Vandekeybus, Jose Navas, Josef Nadj,
Larrio Ekson, Joan Woodbury, Janet Panetta, Susanne Linke, Amyo Devienne,
Cristiana Battistella, Nigel Charrnock, Sonia Rafferty, Enzo Cosimi, Helen
Blackburn, Richard Haisma, Susan Sentler, Raffaella Giordano, Ivan Wolfe
e David Zambrano.
Dal 2000 al 2003 studia presso l’Accademia di formazione professionale
in danza contemporanea di Milano diretta da Aiella Vidach e Rosita Mariani,
con: Ariella Vidach, Rosita Mariani, Chiara Mezzetti, Eugenio De Mello,
Prisca Picano, Roberta Marcolli, Marisa Caprara, Antonio Caporilli, Cristina
Calì, Mario Bertasa, Maria Luisa Buzzi.
Esperienze
professionali
Ha danzato in Italia e all’estero nelle seguenti compagnie:
2009-2010 compagnia Plithos di Nikos Lagousakos
2009 Quasimodo Concert (Spettacolo di musica, danza, luci , immagini e
poesia con Alberto Fortis e Alessandro Quasimodo)
2008 Compagnia Tocnadanza di Michela Barasciutti
2004-2006 MDK ModernDanceKompany di Daniele Ziglioli
2004 partecipa in veste di danzatore alla prima e alla seconda edizione
di “Villa Alba Eventi (passi di danza su pellicola)”, una
rassegna di cinema teatro e danza
Compagnia di Enzo Procopio di Milano con la quale ha girato il video “Codice
Aperto”
compagnia The Project di Ronit Ziv
2003-2009 presta la propria immagine come comparsa in vari film; danza
per varie convention (Nivea, Edison, Gazzetta dello sport); posa come
modello per lo scultore Wolfang Alexander Kossuth
2003 compagnia RBR DanceCompany di Verona
compagnia Cadeuaux Mainol di Milano
Dal 1997
al 2000 insegna danza moderna presso il Centro Danza Classica, l’Associazione
Ballerini Senesi ed il Teatro dell’Elsa di Siena. Dal 2001 al 2005
è responsabile dei corsi di
danza moderna e contemporanea presso l’Open Dance Studio di Gorgonzola
(MI) e dal 2004 al 2008 insegna anche presso “SF Danza & spettacolo”
di Alessandria, “Step by Step” di Bergamo e il Tilt di Milano.
Dal 2004 ad oggi insegna danza moderna presso il dipartimento di danza
della Civica Scuola di Musica di Desio, l’ Accademia di Musica e
Danza “F.Gaffurio” di Melegnano, e presso “l’Associazione
Noivoiloro” di Erba.
Inoltre tiene periodicamente diversi stage in tutto il nord Italia.
Le sue lezioni sono state definite dinamiche e coinvolgenti, che traggono
spunto dai principi della danza moderna e contemporanea, per approfondire
l’uso del suolo e dello spazio attraverso l’analisi dell’equilibrio
e del disequilibrio, delle cadute e delle sospensioni, favorendo un’espressività
personale, filtrata dalla tecnica.
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