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ELENA
MOLON completa la sua formazione di danzatrice e insegnante di danza classica
sotto la guida di Mariaberica Dalla Vecchia, segretaria dell’Associazione
dei Docenti facenti riferimento all’Academie PRINCESSE GRACE di
Montecarlo.
Si perfeziona appropriandosi della tecnica Balanchine, attraverso specifici
seminari per danzatori e insegnanti tenuti da Suki Schorer, ballerina
e assistente, erede del grande maestro, e attraverso aggiornamenti con
altri insegnanti, tra cui Rossella Rossi, danzatrice presso il Teatro
dell’Opera di Dresda e Christine Sturnik, danzatrice per Bejart.
Amplia la sua qualifica come danzatrice di danza contemporanea con la
frequenza dell’Accademia M,A,&S di Milano.
Continua a tenersi aggiornata attraverso seminari con vari maestri sia
in Italia che all’estero, da Mathilde Monnier, a Emio Greco, Mariah
Maloney, Inaki Azpillaga, Ariella Vidach, Abbondanza-Bertoni, e molti
altri.
Completa la sua formazione conseguendo il diploma di laurea in educatore
psicomotorio per bambini in età pre-scolare e scolare, e il diploma
di musica in teoria e solfeggio, nonché continuando a suonare il
pianoforte dall’età di 5 anni.
Nel 2005 riceve il Diploma Nazionale di insegnante di danza classica II
livello dal CONI, e riconosciuto dall’Accademia Nazionale di Danza
di Roma e dallo Stato Italiano.
La sua attività
di insegnante è molto vasta e articolata, rivolgendosi a tutte
le età e a tutti i livelli, con particolare predisposizione per
la formazione professionale degli allievi. Attualmente lavora come Danzatrice
e Assistente alla Coreografia per Ariella Vidach, tiene classi per professionisti
e non presso il DID STUDIO di Milano, insegna presso SFDS di Alessandria,
collabora con stage e seminari con molte scuole del nord Italia.
Come Assistente alla Coreografia e Rehearsals Director collabora anche
con la Compagnia EGRIBIANCODANZA di Torino e con LEGITIMATE BODIES di
Dublino (Irlanda).
Come danzatrice: “SoS.ta” e “Materiale Zeta” per
Ariella Vidach, “Cuando Calienda el sol” per Davide Montagna,
“Se ne andò la città” per Ars Movendi di Roma;
“Danzando Piazzola” con il New Art Ensemble; “Schegge
di Mediterraneo” per il Carlo Felice di Genova; “Quattro Stagioni”
per Thierry Parmantier; “Le Sacre du Printemps” di Susanna
Beltrami, per il teatro Franco Parenti di Milano, e in molte produzioni
in Veneto.
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