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9 MAGGIO. Teatro "Il Centro" E' concorso nazionale per musica d'autore: dedicato a De Andrè Il "Progetto De Andrè" compie un ulteriore passo in avanti. Giovedì prossimo 9 maggio alle 21, al teatro "Il Centro", si svolgerà infatti la prima edizione del concorso musicale nazionale "Premio Città di Desio", inserito proprio nelle iniziative programmate dall'amministrazione comunale insieme alla Civica Scuola di Musica, al Credito Cooperativo di Carate Brianza e alla Fondazione De Andrè, per ricordare il grande cantautore genovese. Il teatro "Il Centro" aveva già ospitato il 12 dicembre scorso il primo spettacolo proposto nell'ambito del nascente Progetto De Andrè. Un'avventura non facile: mettere in scena con coro, strumentisti e voce solista quella che si può considerare un'opera completa, "La Buona Novella". Un sogno realizzato bene, suscitando il plauso del numeroso pubblico intervenuto. Ora il teatro "Il Centro" torna ad ospitare una nuova tappa del progetto: un concorso musicale per la musica d'autore, dedicato a Fabrizio De Andrè. Giovedì 9 maggio si esibiranno i sei finalisti selezionati tra i centotrenta iscritti al concorso. A contendersi il "Premio Città di Desio" sotto gli attenti occhi di una qualificata giuria composta dal cantautore Niccolò Fabi, dai musicisti Vince Tempera e Mario Arcari, dal critico Enzo Gentile e dal sindaco Salvatore Pugliese, saranno Les Ondes Martenot, gruppo proveniente da Viareggio, la formazione dei Mariposa, di S. Martino in Ambra, Arezzo, il quartetto di Barbara Raimondi, di Boissano, Savona, il duo Giorgio Del Mastro e Ariel Segre Arnar, di Collegno, Torino, Flavio Pirini di Solaro e i Cantodiscanto di Bologna. Ospite della serata sarà Dori Grezzi, la compagna di Fabrizio De Andrè, in rappresentanza della fondazione a lui intitolata. Egidio Farina
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Prevista la presenza di Dori Ghezzi Concorso De Andrè, giovedì il vincitore DESIO - (c.m.) Mancano solo tre giorni per conoscere il nome del Vincitore del primo "Premio città di Desio: la canzone d'autore oggi": il concorso che ha visto l'adesione di 130 giovani, tra singoli artisti e gruppi, provenienti da tutta Italia e che rientra nell'ambito dell'iniziativa "Progetto De Andrè". L'appuntamento è per giovedì sera, alle 21, al teatro "Il Centro" di via Conciliazione 15. I sei, tra gruppi e solisti che hanno raggiunto la finalissima, saranno giudicati da degli esperti di tutto rispetto: il sindaco di Desio Salvatore Pugliese, il cantautore Niccolò Fabi, il critico e produttore Vince Tempera, il critico musicale Enzo Gentile e un collaboratore di De André, Mario Arcari. Nel corso della serata parteciperà anche un rappresentante della "Fondazione De André", costituita in memoria del cantautore genovese, e forse sarà presente anche la moglie Dori Ghezzi. La manifestazione sarà condotta da Antonella Masiolo e Silvano Ilardo. Il vincitore riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. Alla serata saranno assegnati due premi speciali, del valore ciascuno di 500 euro, messi a disposizione dalla "Banca di credito cooperativo" di Carate. La serie di iniziative in onore di De Andrè si chiuderà con l'intitolazione di una via al cantautore genovese. |
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Centotrenta iscritti al concorso dedicato al grande cantautore genovese, questa sera la finale Voci da tutt'Italia a Desio nel nome di De Andrè DESIO - Centotrenta voci per "Faber". Gruppi musicali e giovani cantautori italiani hanno partecipato alla fase preliminare della prima edizione del "Preemio Città di Desio": un concorso nazionale per artisti emergenti che il Comune e la Civica scuola di musica di Desio hanno dedicato alla memoria di Fabrizio De Andrè morto nel 1999. Stasera, alle 21, al teatro "Il Centro", in via Conciliazione 17, a Desio, si esibiranno i sei finalisti: il cantautore Flavio Pirini di Solaro; il duo folk Giorgio Delmastro e Ariel Segre Amar, di Torino; il quartetto jazz Barbara Raimondi di Savona; il complesso pop Cantodiscanto di Bologna; il gruppo etnico Les Ondes Martenot di Viareggio e la band rock Mariposa di Arezzo. L'erede" di Fabrizio De Andrè sarà scelto da una giuria composta dal cantautore Niccolò Fabi, dal produttore Vince Tempera, dal critico musicale Enzo Gentile e dall'autore Mario Arcari. Al vincitore andrà un premio di 1500 curo. Al secondo e al terzo 500 euro. Il concorso era stato presentato in sordina nel dicembre scorso: tuttavia, già a pochi giorni dal lancio, la segreteria della Civica Scuola di Musica di Desio ha ricevuto una valanga di Cd, cassette e curriculum, inviati da centinaia di giovani artisti di tutta Italia, affascinati dalla poesia e dalle note di De Andrè. "E' un grande successo _ dice il direttore della Civica Scuola di Musica, Fulvio Brambìlla _ che candida Desio a diventare una delle capitali italiane della musica d'autore'. Il concorso, destinato a trasformarsi in un appuntamento fisso nel calendario delle rassegne di musica popolare per autori emergenti, ha ottenuto il patrocinio della "Fondazione Fabrizio De Andrè", nata per volontà di Dori Ghezzi, vedova del musicista. Il Premio "Città di Desio" è uno dei tasselli di "Amor sacro, amor profano', un progetto voluto dal sindaco di Desio, Salvatore Pugliese, per celebrare la figura e l'opera di De Andrè. Marco Mologni
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IL CONCORSO / I più votati arrivano da Arezzo. In finale su 130 band provenienti da tutta Italia anche il solarese Flavio Pirini Desio premia gli "eredi" di De Andrè DESIO - Sono i "Mariposa" di San Martino in Ambra (Arezzo) i vincitori del primo concorso nazionale "Premio città di Desio - La canzone d'autore oggi", promosso dalla civica scuola di musica e dal Comune in ricordo di Fabrizio De Andrè. La serata finale, alla quale dopo due selezioni sono stati ammessi 6 dei 130 gruppi iscritti da tutta Italia, si è svolta giovedì sera al teatro "Il Centro". Ad affollarlo circa 400 spettatori, giovani e non, che si sono lasciati trasportare dal piacevole "menù" melodico. E che, alcuni perfino commossi, hanno applaudito a lungo gli spezzoni di brani del cantautore genovese riproposti da ciascun gruppo al termine della propria esibizione. Il più emozionato di tutti, il sindaco Salvatore Pugliese, che ha fortemente voluto l'intero "Progetto De Andrè" (comprende un concerto, già svoltosi, e la prossima intitolazione di una via o una piazza della città): "Per me, cresciuto a pane e De Andrè, è una serata magica e la realizzazione di un sogno - ha detto -. E' splendido, inoltre, vedere gruppi arrivati a Desio da ogni angolo d'Italia ". Il primo cittadino faceva parte della prestigiosa giuria, insieme al noto musicista e produttore Vince Tempera, al musicista Mario Arcari, al critico Enzo Gentile e a Niccolò Fabi: "Devo ammettere che non sono un grande amante di De Andrè - ha ammesso quest'ultimo - perché la mia formazione musicale è diversa: certe sue canzoni sono gioielli indiscutibili ma per il mio gusto faceva prevalere un po' troppo l'aspetto letterario sull'impeto delle note. Fra i sei finalisti anche un rappresentante brianzolo, Flavio Pirini di Solaro, 37 anni, che è rimasto a mani vuote ma ha raccolto molti applausi: "Sono lento e squattrinato - si è presentato - mi sono allenato molto in cantina e amo giocare con la voce". Oltre all'assegno di 1500 euro, i Mariposa hanno raccolto anche quello da 500 per la miglior musica. Altrettanto è andato per il miglior testo ai "Les Ondes Martenot" di Viareggio. Alessandro Crisafulli
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DESIO Al gruppo Mariposa il concorso nazionale "De Andrè" E' il gruppo rock "Mariposa" il vincitore della prima edizione del "Premio città di Desio", il concorso nazionale per artisti emergenti che il Comune e la Civica Scuola di Musica hanno dedicato alla memoria di Fabrizio De Andrè. La band di Arezzo, che si è imposta su un lotto di sei finalisti selezionati tra 130 complessi, si è aggiudicata anche il premio "Miglior musica", portandosi a casa 2000 euro. |
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Trionfo tutto toscano al concorso De Andrè DESIO - (c.m.) Trionfo tutto toscano per la prima edizione del concorso intitolato alla memoria di Fabrizio De Andrè. Nella finalissima, che si è tenuta giovedì sera al teatro "Il Centro", hanno vinto i "Mariposa", gruppo di San Martino in Ambra, in provincia di Arezzo. Un successo che ha premiato l'originale proposta musicale della band, il suo sound innovativo, un'orchestrazione fuori dalle righe ricca di strumenti acustici, elettrici e tastiere. Una musicalità che è piaciuta soprattutto durante la performance live. Il gruppo, composto da giovani in un'età compresa tra i 20 e i 27 anni, ha proposto tre brani: "C/o Neri", "Trovarobato e "Asparagi". I "Mariposa" si sono aggiudicati anche il premio come miglior musica incassando, in totale, un premio in denaro di 2mila euro. E sempre dalla Toscana, precisamente da Viareggio in provincia di Lucca, è il nome della seconda band "vincitrice": "Les Ondes Martenot" che si è aggiudicata il premio di 500 euro come miglior testo del concorso. Gli altri finalisti della manifestazione sono: "Barbara Raimondi 4etto", di Boissano in provincia di Savona, "Delmastro-Segre Amar", di Collegno in provincia di Torino, "Cantodiscanto" di Bologna e Flavio Pirini di Solaro, unico lombardo in gara. Le domande di partecipazione al concorso avevano superato quota 130 e provenivano da tutta Italia. |
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E' andato al sestetto veneto-tosco-siciliano il primo premio Città di Desio intitolato alla memoria di Fabrizio De Andrè And the winner is... Mariposa Secondi classificati sono state Les Ondes Martenot, che si sono aggiudicati anche il premio speciale per il miglior testo Chissà che cosa ne avrebbe detto Fabrizio De Andrè di questa tenzone tra giovani musicisti... Lui amava la musica dei giovani, amava i giovani che amano la musica e non le seduzioni del mercato. Di buona musica ne abbiamo sentita tanta il 9 maggio qui a Desio. Si è conclusa infatti, con grande successo, la prima edizione del Premio Città di Desio, che ha portato nella nostra città giovani musicisti di vero talento, che nella serata finale sono statio. giudicati da una giuria di eccezione, composta dal Maestro Vince Tempera, da Niccolò Fabi. Mario Arcari, Enzo Gentile e il Sindaco Salvatore Pugliese. La vittoria è andata ai Mariposa, sestetto tutto italiano e dai molti dialetti (Veneto-Toscano-Siciliano) che nella serata hanno proposto due brani dal loro album 'Portobello Illusioni' e un pezzo inedito tratto dal Cd di prossima uscita intitolato "Domino Dorelli". Secondi classificati sono state Les Ondes Martenot, che si sono aggiudicati anche il premio speciale per il miglior testo. In terza posizione invece si è piazzato il gruppo jazz Barbara Raimondi 4etto. La vittoria dei Mariposa, che si sono aggiudicati anche il premio speciale per la migliore musica, rappresenta per molti aspetti la vittoria di una musica composita, fatta di sfaccettature diverse, di mescolanze di genere, dalla musica da camera, al folk alle sonorità elettriche del rock. Enzo Cimino, Alessandro Fiori, Enrico Gabrielli, Gianluca Giusti, Rocco Marchi e Michele Orvieti, in questi anni, portando in scena il loro primo cd ufficiale (come ci tengono a precisare) "Portobello Illusioni" hanno creato un teatro quasi surreale, in cui le cose, gli oggetti e le suggestioni si accumulano, in un mix di umorismo, suoni e straniamento. Una musica che più che subire le seduzione del mercato discografico, è sedotta dalla realtà che accoglie, digerisce e racconta nella migliore tradizione della canzone d'autore italiana. In giuria, al fianco di mostri sacri della musica Italiana come Vince Tempera e della critica musicale come Enzo Gentile, stava seduto Niccolò Fabi che, per molti aspetti, per generazione e formazione musicale è molto vicino ai ragazzi che si sono esibiti sul palco del Teatro Il Centro. Niccolò, qui a Desio per giudicare dei giovani autori.. .che sensazione hai? Guarda quando mi hanno chiesto di fare parte di questa giuria ho accettato subito soprattutto per ascoltare, più che per giudicare. A me piace davvero tanto ascoltare la musica di giovani autori, è davvero stimolante e interessante. Chi fa un percorso artistico come il mio non si sente a suo agio a giudicare il lavoro altrui, io sono venuto qui per ascoltare della buona musica e magari per fare qualche chiacchiera con questi ragazzi. Una domanda difficile... che cosa significa essere cantautori oggi? Credo che oggi essere cantautori significhi la stessa cosa che ha sempre significato soprattutto per chi ha la capacità di vivere e spiegare la cose della vita tramite il racconto, la dote di assorbire le cose del mondo tramite la scrittura. Oggi forse ha un significato diverso solo perché si tende a rendere prevalente la componente spettacolare, quella parte che è frutto del lavoro dei media. Si tratta del fatto che molti giovani guardano più all'aspetto di mercato che all'aspetto intimo della canzone d'autore. Questo toglie forse quella, non enorme, ma giusta credibilità, spontaneità che sta dietro alla canzone d'autore. Prima non si scrivevano canzoni per raggiungere uno status, oggi invece... Insomma la televisione dà un'immagine del cantautore molto più legata allo spettacolo e allo star system, piuttosto che alla musica. A proposito di musica, tu, Max Gazzè, Daniele Silvestri, avete segnato una svolta nella canzone di autore; una musicalità più complessa, più evoluta, accanto a testi con una forte presa sulla realtà... E' vero, De Andrè, Guccini, ad esempio hanno una musicalità molto più semplice, perché in fondo si concentrano moltissimo sulla parte letteraria. Noi, io e gli amici che hai citato, abbiamo una formazione musicale completa, siamo cresciuti insieme suonando, di qui la nostra voglia di mettere più musica. Poi ci sono le influenze... noi abbiamo vissuto la fine degli anni 70 e tutti gli anni 90. I testi sono cambiati, è vero... forse è una questione di pudore, il pudore che non ci fa parlare delle cose importanti, ma di piccole cose, dettagli di vita quotidiana. Forse è mancanza di talento, o mancanza di coraggio, dietro l'angolo c'è il rischio dell'ingenuità. m.c.
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