Corso Professionale


Corso Professionale Pop/Jazz | Corsi | Fondazione Civica Scuola di Musica e Danza - Polo delle Arti

 

Il presente progetto nasce dalla volontà di rispondere adeguatamente alle esigenze di allinearsi con la formazione accademica professionale dei Conservatori, pensiamo in particolare ai trienni di musica pop e jazz.
Infatti sempre più giovani ambiscono da una parte e necessitano dall'altra di avere una formazione solida dal punto di vista tecnico, in modo che non sia loro preclusa la possibilità di riversare proficuamente le competenze acquisite, misurandosi con esperienze di alta formazione artistica e con il mondo della professione musicale.

Un progetto modulare

Questa proposta va incontro ad esigenze sia di giovani in cerca di una propria identità professionale e che provengono quindi dalla scuola superiore sia di giovani che invece già hanno una attività lavorativa che però in parte non li soddisfa o che comunque lascia il desiderio di provare una nuova strada.
In questo senso l'elasticità del progetto che si configura come estremamente flessibile nei termini di una struttura che non prevede anni di corso rigidamente precostituiti ma la possibilità di ritagliarsi un proprio percorso di studio all'interno dell'iter previsto (quattro anni/ due anni di base + due di specializzazione).

Obiettivi generali

Obiettivo generale del corso è preparare i giovani ad una formazione musicale specifica nell'ambito della musica jazz e/o pop, in modo tale che quindi siano in grado di affrontare la professione avendo a disposizione gli strumenti più idonei ad operare positivamente nelle singole e diverse realtà artistiche e musicali, quali: sale di registrazione, studio televisivo, turnista, formazione di un proprio gruppo oppure sideman in gruppi già avviati.

A tal fine si ritiene necessario stabilire due grandi indirizzi formativi orientati alle attuali esigenze del panorama musicale:

  • una prima di area jazz
  • una seconda area orientata verso la musica pop

Tali indirizzi potranno variare o modificarsi nel tempo con il variare delle differenti esigenze musicali. A tal scopo l'organizzazione del corso sarà sempre da considerarsi in progress ed aperta alle tendenze musicali del momento, alle quali saprà prontamente adattarsi ed adeguarsi anche in relazione alle innovazioni tecnologiche.

Struttura generale e scansione temporale

L'impostazione del corso prevede una scansione in quattro anni, suddivisi in due bienni.
In ciascuno dei quattro anni dovranno essere sostenuti i relativi esami come da piano di studi riportato successivamente. Alla fine del secondo biennio è inoltre prevista una prova finale per il conseguimento del diploma finale.

Il primo biennio, comune a tutti gli indirizzi, comprende: un esame biennale, quattro annuali, 3 quadrimestrali e due bimestrali. A questi si possono aggiungere seminari o workshop.
Il secondo biennio ha carattere specializzante e specifico per l'indirizzo scelto dallo studente.
Gli esami del secondo periodo di studi sono così suddivisi: sei annuali, due quadrimestrali e due bimestrali.

 

Accesso ai corsi

L'accesso al Corso Professionale prevede:

  1. conseguimento dell’attestato finale di VI livello del corso di base (per gli studenti interni)
  2. svolgimento di un esame di idoneità (per gli studenti esterni).

L’esame di idoneità prevede le seguenti prove:

  1. Prova esecutiva: presentazione di tre pezzi a scelta tratti possibilmente da tre differenti periodi.
    La Commissione si riserva la possibilità di scelta sull'ascolto.
  2. Lettura a prima vista: lettura di un brano scelto dalla Commissione.
  3. Lettura ritmica: lettura ritmica di un frammento musicale scelto dalla Commissione.
  4. Intonazione: intonazione di un brano scelto dalla Commissione.
  5. Prova percettiva: capacità di riconoscere all'ascolto scale minori e maggiori, intervalli ed accordi.
  6. Colloquio finale: il colloquio prevede un'analisi delle motivazioni del Candidato e delle disponibilità dello stesso.

Tipologia delle Lezioni ed Obbligo di Frequenza

Tutti i corsi hanno l'obbligo di frequenza e l'ammissione agli esami è subordinata alla frequenza ad almeno il 75% delle lezioni annuali. L'attività didattica si svolgerà secondo le seguenti tipologie di lezione:

  • lezioni individuali (corso principale e a scelta corso complementare)
  • lezioni collettive (piccoli gruppi): lezioni teoriche, lezioni di musica d'insieme e a scelta corso complementare
  • seminari e workshop: si svolgeranno a seconda degli specifici casi o concentrando le lezioni in un week-end o in moduli da due-tre ore ad incontro con frequenza varia (settimanale, mensile o bimestrale).

Potranno essere considerati come workshop (e dar adito ai rispettivi crediti formativi) la partecipazione alla realizzazione di eventi, concerti o manifestazioni varie della scuola o certificabili e/o riconosciute come idonee dalla direzione.

Indirizzi Formativi e Piano di Studi

L'articolazione interna del primo biennio, comune a tutti gli indirizzi, prevede l'acquisizione delle competenze essenziali sia da un punto di vista tecnico-esecutivo (materia principale, materia complementare) che teorico e culturale (area ritmica, area storico-culturale).

Per coloro che dimostrino di possedere già determinate competenze verranno riconosciuti dei crediti formativi che permetteranno all'allievo di sostenere direttamente l'esame relativo senza l'obbligo di frequenza. In tal caso potrà usufruire di una riduzione della retta di frequenza proporzionalmente ai corsi non frequentati.

L'articolazione interna del secondo biennio prevederà due indirizzi:

  • indirizzo jazz
  • indirizzo pop

Ciascun indirizzo prevede la possibilità, sia nell'ambito delle materie principali che complementari, di specializzarsi in uno o più particolari generi musicali previsti dall'indirizzo stesso. Ad esempio, un Allievo che abbia scelto come corso principale canto potrà il primo anno approfondire un repertorio blues ed il secondo anno un repertorio legato al musical, ma non un repertorio rock.

Ciascun Allievo dovrà compilare un proprio piano di studi da presentare entro il 31 ottobre di ciascun anno scolastico, specificando le discipline opzionali scelte fra quelle attivate in quello stesso anno scolastico.

Il collegio dei Docenti del Corso, presieduto dal Direttore, approverà o rifiuterà i piani presentati.
Prima della fine del primo biennio l'Allievo sarà tenuto a comunicare l'indirizzo scelto per il biennio di specializzazione.

Valutazione

Degli studenti.
La valutazione degli studenti avverrà secondo una prova d'esame.

  • Esami di profitto
    La valutazione sarà espressa in trentesimi.
    È da considerarsi superato un esame che abbia conseguito una valutazione pari o superiore ai diciotto punti.

     
  • Esami finali
    La valutazione dell’esame finale prevede una valutazione massima di 7 punti.
    Il voto finale di diploma sarà espresso in 110mi.
    Concorrono alla valutazione finale del voto di diploma la media risultante dalla trasformazione in centesimi della media ponderata ai crediti dei voti degli esami di corso.

MEDIA PONDERATA CURRICOLARE
La Media Ponderata Curricolare (MPC) è espressa in 30mi ed è calcolata moltiplicando ciascun voto in 30mi senza computare eventuali lodi per il numero di Crediti Formativi Accademici (CFA) previsti per l’esame corrispondente; tutti i prodotti così ottenuti sono sommati e poi divisi per il numero complessivo dei crediti maturati (relativi soltanto alle attività formative che prevedono un voto):
MPC = (voto x CFA) + (voto x CFA) + (voto x CFA) somma CFA

Gli esami eventualmente sostenuti oltre il limite dei crediti previsti per le varie tipologie di attività formative, sulla base del criterio temporale di sostenimento della prova, non sono computati ai fini della media ponderata.

Gli esami sostenuti nell'ambito delle “attività formative a scelta dello studente” sono valutati – ai fini della media ponderata – solo se relativi ad insegnamenti attivati presso il Conservatorio di Como o in Istituzioni con esso convenzionate (tranne Erasmus).

MEDIA DI LAUREA
La Media di Laurea (MdL) è espressa in 110mi, è calcolata dividendo la MPC per 30 (oppure per 3) e moltiplicando il risultato per 110 (oppure per 11):
MdL = MPC : 30 (o 3) x 110 (o 11)

  • Con una MPC di 18/30 la MdL è di 66/110
  • Con una MPC di 19/30 la MdL è di 70/110
  • Con una MPC di 20/30 la MdL è di 73/110
  • Con una MPC di 21/30 la MdL è di 77/110
  • Con una MPC di 22/30 la MdL è di 81/110
  • Con una MPC di 23/30 la MdL è di 84/110
  • Con una MPC di 24/30 la MdL è di 88/110
  • Con una MPC di 25/30 la MdL è di 92/110
  • Con una MPC di 26/30 la MdL è di 95/110
  • Con una MPC di 27/30 la MdL è di 99/110
  • Con una MPC di 28/30 la MdL è di 103/110
  • Con una MPC di 29/30 la MdL è di 106/110

La media ponderata dei voti può essere integrata:

  • da bonus, secondo pesi fissati dal Consiglio accademico sentite le strutture interessate (lodi aggiunte ai voti d’esame, tempo impiegato per la conclusione degli esami di profitto, partecipazione a progetti internazionali e/ o altro), fino a un punteggio non superiore a 5/110, e
  • dalla commissione della PROVA FINALE, fino a un punteggio non superiore a 7/110.

L’eventuale lode deve essere assegnata all’unanimità dalla commissione e non può essere assegnata qualora la MdL (integrata con i bonus) sia inferiore a punti 103/110.

Crediti e debiti formativi

Si prevedono una serie di "crediti formativi": essi possono essere considerati come esoneri totali da alcuni corsi e in ogni caso come punteggi concorrenti alla valutazione degli esami finali. Chi già avesse determinate competenze comprovabili attraverso titoli di studio e/o altre certificazioni, maturerà direttamente il credito, senza bisogno di sostenere l'esame relativo. Chi invece non avesse tali competenze, si troverà nella condizione di avere un "debito formativo", che sarà facilmente colmabile attraverso la frequenza al corso di studi e il sostenimento del relativo esame.

Esami di corso e finali

Per tutti gli esami sono previste tre sessioni:

     
  • Sessione estiva: giugno
  • Sessione autunnale: ottobre
  • Sessione straordinaria: febbraio.


 

Esami di Corso

Tutti i corsi annuali potranno essere ratificati dal relativo esame a partire dalla sessione di giugno; analogamente, quelli quadrimestrali a partire dalla fine del quadrimestre di frequenza. La sessione straordinaria sarà così da considerarsi preferibile per i corsi che si concludono entro il primo quadrimestre. Per gli esami bimestrali, vale il medesimo principio dei quadrimestrali.
 

Esame finale

Tutti gli esami del primo e secondo biennio devono essere sostenuti con esito positivo per poter accedere alla prevista prova finale di Diploma.
La prova finale è così strutturata:

  • presentazione di un proprio progetto musicale (esecuzione di brani composti dallo studente
    oppure
  • performance con una propria band legata ad un progetto musicale ideato dallo studente


 

Il Piano di Studi

Il primo biennio prevede un totale di 120 crediti e comprende:

• Corso principale di strumento o canto (biennale) 24
• Corso complementare I: (annualità) 12
• Corso complementare II (annualità)

Per la scelta del corso complementare, ci si atterrà alle seguenti modalità:

  • Per chi ha scelto Canto come corso principale, il corso complementare è obbligatoriamente Pianoforte per entrambe le annualità;
  • Per tutti gli altri Studenti, un corso a scelta tra: Basso elettrico, Batteria, Canto, Chitarra, Pianoforte, Sassofono, Tromba. In questo caso è possibile allo Studente scegliere due corsi differenti in ciascuna delle due annualità previste.
12
Teoria musicale, ritmica ed ear training I (annualità) 12
Teoria musicale, ritmica ed ear training II (annualità) 12
Storia della musica popular I (quadrimestrale) 8
Storia della musica popular II (quadrimestrale) 8
Elementi di tecnologia musicale (bimestrale) 6
Elementi di informatica musicale (bimestrale) 6
Musica d'insieme I (quadrimestrale) 8
A scelta due laboratori/seminari/altri corsi tra quelli attivati nel corso dell’anno accademico 12

 

Il Secondo biennio sarà un biennio di approfondimento e di specializzazione, sia nell'ambito dell'indirizzo, che dei generi musicali specifici scelti dall'Allievo.
 Il secondo biennio comprende:

  

• Corso principale di strumento o canto - avanzato - I (annuale)

Il corso principale sarà il medesimo scelto nel primo biennio, con opzione di scelta fra i seguenti stili e/o repertori, che possono essere differenti - a scelta dello studente - in ciascun anno di Corso.
– per l'indirizzo jazz: jazz, blues, soul, musical, fusion
– per l'indirizzo pop: pop (be-bop, trip-pop, hip-pop, rap,…), rock, folk, soul, funky, canzone italiana ed internazionale, canzone d’autore, world, etnico, new age, latino-americano, techno, …

16
• Corso principale di strumento o canto - avanzato - II (annuale) 16
Musica d'insieme II (annuale)

il gruppo di musica d'insieme rispecchierà il più possibile l'indirizzo e/o il genere musicale scelto.

12
Musica d'insieme III (annuale) 12
Due corsi a scelta tra
– Improvvisazione I (quadrimestrale)
– Improvvisazione II (quadrimestrale)
- Tastiera, arrangement play e riproduzione MIDI I (quadrimestrale)
- Tastiera, arrangement play e riproduzione MIDI II (quadrimestrale)
- Tecniche di registrazione, mixaggio e mastering I (quadrimestrale)
- Tecniche di registrazione, mixaggio e mastering II (quadrimestrale)
 
8
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8
8
8
8
Due corsi a scelta tra
– Armonia funzionale I (annuale)
– Armonia funzionale II (annuale)
- Arrangiamento e composizione I (annuale)
- Arrangiamento e composizione II (annuale)
- Composizione e analisi della canzone (annuale)
 
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12
12
12
12
Due corsi a scelta tra
- Tecniche di autopromozione e di organizzazione di eventi (bimestrale)
- Didattica della musica (bimestrale)
- Elementi di informatica musicale e di registrazione (bimestrale)
- Elementi di fonetica e dizione (bimestrale)
- Elementi di strumentazione (bimestrale)
 
6
6
6
6
6
Progetto di tesi finale) 12

 

Descrizione e Programmi dei corsi

I programmi dettagliati di insegnamento e la programmazione dell'attività didattica in generale sarà decisa collegialmente dal Direttore e dai Docenti incaricati ogni anno nei mesi immediatamente precedenti l'inizio delle lezioni e comunque non oltre il 30 settembre.