Princìpi fondamentali della tecnica classico-accademica


Principi Fondamentali di tecnica classico-accademica

 

«Nella mia immaginazione il movimento è colori, sfumature, linee. È l’unione di due corpi che si muovono nello spazio, che a loro volta creano altro spazio e mescolano geometrie con il suono della musica e il soffio del respiro. Potrebbero sembrare forme astratte, ma in realtà sono la rappresentazione pittorica di ciò che il danzatore crea con il suo movimento. È pura emozione. È la vita che la danza racconta. È amore, per tutto ciò che è dentro e fuori dal corpo. È paura, di ciò che non si conosce, o del dolore che si prova. È gioia, per aver scoperto di avere dentro di sé la capacità di commuoversi, di parlare un’altra lingua»

(Simona Atzori)

 


 

 

Presentazione

 

Il corso è indirizzato a coloro che, ancora “principianti”, desiderano accostarsi alla danza in genere. L’intenzione è primariamente quella di offrire una panoramica generale dei principi fondamentali della tecnica classico-accademica, con riferimento alla scuola russa e al metodo Vaganova. 

Lo studio della danza classica sarà inizialmente rivolto agli elementi di base, più specificamente formali, del movimento: la postura del corpo e l’impostazione delle braccia. Le varie combinazioni, sia alla sbarra sia al centro, avranno lo scopo di chiarire e di fissare nell’allievo le regole della coordinazione fra i movimenti della parte superiore (le braccia) e quelli della parte inferiore (le gambe).

Con il graduale consolidamento delle abilità di esecuzione, l’attenzione si focalizzerà sulla qualità dinamica dei “passi”, aiutando l’allievo a valorizzare l’aspetto espressivo e interpretativo, in particolare con esercizi di Adagio e Allegro (i salti).

 

Lo svolgimento del corso, che prevede un ciclo di lezioni individuali, varia strutturandosi a seconda del diverso livello di partenza.

Le lezioni si articolano in due fasi: la prima, “introduttiva”, propone semplici esercizi di sbarra a terra essenziali per l’allineamento corporeo e l’en dehors (rotazione in fuori dell’arto inferiore); la seconda trasferisce in posizione eretta, alla “sbarra”, gli schemi di movimento appresi in precedenza. Si valuterà quindi la possibilità di sviluppare sequenze più complete, adeguandosi alla propensione attitudinale di ciascuno.

In quest’ottica di “reimpostazione posturale”, la lezione è anche dedicata agli studenti di altre discipline coreutiche (danza contemporanea, danza moderna, hip hop, breakdance, ecc.) come strumento di supporto per una pratica di utilizzo del corpo più consapevole, ossia guidata dall’ascolto di sensazioni interne.

La lezione di danza classica di livello più avanzato comprende, infine, gli esercizi alla sbarra (pliés,battements tendusjetésronds de jambe par terrebattements fondus frappésbattements relevés lents développésgrands battements), la successiva parziale ripetizione degli stessi al centro e i salti. Se l’allievo avrà raggiunto una sufficiente forza muscolare e adeguate competenze tecniche, dopo i primi cenni propedeutici di tecnica delle punte, potranno essere affrontati passi tecnicamente più interessanti en pointe.   

 

Docenti